Museo Salvatore Ferragamo
Museo Salvatore FerragamoMuseo Salvatore Ferragamo
Museo Salvatore Ferragamo Museo Salvatore Ferragamo Museo Salvatore Ferragamo Museo Salvatore Ferragamo

La storia del museo

I
l Museo Salvatore Ferragamo è un museo aziendale, dedicato alla storia dell’azienda Ferragamo, alla vita del suo fondatore, Salvatore Ferragamo e alle sue creazioni: le calzature, sintesi di ricerca estetica e di tecniche artigianali innovative, ancora oggi core business dell’azienda. Inaugurato nel maggio 1995, museo è nato per iniziativa della famiglia Ferragamo con la volontà di far conoscere al pubblico di tutto il mondo le qualità artistiche di Ferragamo e il ruolo che ha ricoperto nella storia non solo della calzatura, ma anche della moda internazionale.
La Salvatore Ferragamo è stata pioniera in questo settore, anticipando un fenomeno ancora più recente, che si è diffuso soprattutto in questi ultimi anni nelle aziende, di valorizzare la propria storia passata e di musealizzare i prodotti  come   esempi
di durabilità nel tempo dell’impresa e di eccellenza. Come la maggior parte dei musei aziendali, il Museo Salvatore Ferragamo e l’archivio ad esso connesso sono nati dalla visione dell’ imprenditore, nel nostro caso la vedova di Salvatore Ferragamo, Wanda, alla guida dell’azienda dal 1960, anno della morte del fondatore, e i suoi sei figli. In particolare è stata Fiamma , la maggiore dei fratelli, responsabile, dopo la scomparsa del padre, del settore merceologico più importante dell’azienda, le scarpe e gli accessori in pelle, a farsi portavoce in seno alla famiglia di questo progetto, a renderlo concreto, a dargli un’impostazione strategica avvalendosi delle competenze tecniche di storici ed archivisti. La prima idea del museo è cominciata ad emergere durante l’organizzazione di una mostra a Palazzo Strozzi sulla storia di Salvatore Ferragamo, una mostra che è diventata nel tempo itinerante, ospitata dai più importanti musei del mondo, come il Victoria and Albert Museum di Londra, il County Museum di Los Angeles , il Museo Guggenheim di New York, la Sogestu Kai Foundation di Tokyo, il Museo des Bellas Artes di Città del Messico. Nel corso del tempo, la mostra temporanea si è trasformata in un’iniziativa permanente. A undici anni dalla sua inaugurazione, come conseguenza del crescente successo e della necessità di incrementare il dialogo con le altre istituzioni cittadine, il Museo Salvatore Ferragamo ha ampliato i propri spazi, trasferendosi dal 6 dicembre 2006 nel basamento del palazzo, ornato da pilastri e volte a crociera. A conferma del valore culturale dell’istituzione e delle numerose culturali intraprese negli anni, nel 1999 la Salvatore Ferragamo ha ricevuto l’ambito Premio Guggenheim Impresa e Cultura, conferito ogni anno alle aziende che meglio hanno investito in campo culturale. Oggi la Salvatore Ferragamo fa parte del gruppo Intrapresae Collezione Guggenheim, le aziende che sostengono la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, mentre il Museo Salvatore Ferragamo partecipa a Museimpresa, l’associazione che raccoglie i più importanti musei aziendali italiani. Il museo si trova nel centro storico di Firenze, nello storico Palazzo Spini Feroni, sede dell’azienda Ferragamo dal 1938.