I materiali
L'
attenzione e l’amore per i materiali hanno accompagnato tutto il lavoro di Salvatore Ferragamo e costituiscono una preziosa eredità che ha lasciato all’azienda di oggi.
Il materiale, dal quale al pari della forma e della lavorazione, dipende la bellezza , la comodità e la durata di una calzatura, viene da Salvatore Ferragamo indagato e valorizzato in modo da
mantenere il suo carattere e al tempo stesso adattarsi al modello a cui viene sottoposto.
Questo interesse e questa continua sperimentazione coinvolgono non solo i pellami tradizionali e di qualità, ma anche i materiali poveri e insoliti.
Il classico merletto fiorentino, la carta, la corteccia d’albero, la raffia, la canapa,la pelle di pesce., il cellofan sostituiscono prima e durante la seconda guerra mondiale i più duttili capretti e vitelli, gli esotici coccodrilli. Nell’immediato dopoguerra sono gli ultimi ritrovati della tecnica, il nylon o la raffia sintetica e ,per la sera, i raffinati ricami in strass e perline di vetro per la sera a suggerire tomaie uniche e irripetibili.