Museo Salvatore Ferragamo
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Salvatore Ferragamo e il cinema:
Hollywood

“La Hollywood nella quale arrivai, durante la primavera del 1923-racconta Ferragamo-era ancora in quel tempo piccola, poco più di un villaggio al sole. Gli studios erano pochi,e, in confronto al loro sviluppo futuro, di modesta entità e di capitali limitati, c’erano sparse qua e là alcune case sontuose come quelle di Harold Llyod, Mary Pickford ,Barbara La Marr, Pola Negri, Rodolfo Valentino, Charlie Chaplin, nelle quali venivano dati splendidi parties, ma all’infuori di queste le case non avevano né le dimensioni, né l’attrezzatura per i grandi ricevimenti che sarebbero stati poi in voga. C’era molto di vero apparentemente nell’opinione pessimistica che i miei fratelli avevano sulla Hollywood di quel tempo. Nel 1923, la città non aveva una popolazione
abbastanza numerosa per garantire sufficienti possibilità di guadagno per una bottega di riparazioni, e tanto meno per offrire un avvenire ad una rivendita di scarpe su misura di limitata produzione come la mia. Quando nel 1927, lasciai Hollywood per non tornarvi se non come turista, tutto era cambiato. Gli studi cinematografici erano diventati più grandi e finanziariamente molto più solidi. Si erano formate nuove società cinematografiche dalla fusione dei vecchi studios”
(l calzolaio dei sogni. L’autobiografia di Salvatore Ferragamo, Londra 1957, ed. italiana 1971)
Il primo incarico è con l'America Film Company che gli chiede di fare gli stivali per i film western. Attori e attrici che portano in scena scarpe Ferragamo cominciano anche a farsele fare su misura nel piccolo laboratorio che Ferragamo apre a Santa Barbara. Sono registi come Cecil B. De Mille, David W. Griffith, James Cruze, Raoul Walsh, i veri autori della sua fortuna: ordinano a Salvatore le scarpe di alcuni loro film come Way Down East (Agonia sui ghiacci, D.W.Griffith, 1920), The Ten Commandments (I Dieci Comandamenti, C.B.De Mille, 1923), The Covered Wagon (I Pionieri, J.Cruze, 1923), The Thief of Baghdad (Il ladro di Bagdad, R.Walsh, 1924). Il cinema diventa quel fantastico propagatore di moda e di mode che è oggi. I modelli di Ferragamo diventano in breve tempo un oggetto di seduzione e di desiderio e Salvatore si guadagna l'appellativo di "calzolaio delle stelle": Attrici e attori famosi come Pola Negri, Mary Pickford, Gloria Swanson, Joan Crawford, Rodolfo Valentino, Douglas Fairbanks sr., sono solo alcuni dei suoi affezionati clienti.
Sull'onda del successo, nel 1923 Ferragamo è nelle condizioni di aprire l'"Hollywood Boot Shop" in Hollywood Boulevard, angolo Las Palmas. E' un negozio grande ed elegante ma con un'atmosfera discreta, intima. Per la sua inaugurazione sono presenti o mandano fiori e biglietti di felicitazioni molte delle star che riempiono le pagine dei giornali americani.
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