La Salvatore Ferragamo
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el 1928 è nato a Firenze uno dei marchi italiani del lusso ‘made in Italy’ più conosciuti del mondo. La sua storia tuttavia è ancora più antica e risale ai primi anni del Novecento, quando il fondatore dell’azienda, Salvatore Ferragamo, emigrante negli Stati Uniti, come molti italiani del periodo, da un piccolo villaggio del Sud Italia, diventa famoso ad Hollywood facendo scarpe su misura per gli astri del nascente cinema.
Grazie alla sua creatività, alla capacità artigianale, alla comodità delle sue scarpe, il nome Ferragamo diventa sinonimo di scarpa di qualità, originale nel disegno, perfetta nella calzata. Ma non è ancora un marchio.
Per esserlo bisogna aspettare il rientro di Salvatore in Italia nel 1927 e il suo stabilirsi a Firenze, città famosa nel mondo per la sua arte e per i suoi bravi artigiani.
Qui la fantasia di un uomo solo dà vita ad una azienda che produce oltre 350 paia di scarpe al giorno e dà lavoro a 750 calzolai, una vera catena di montaggio umana che produce scarpe esclusive per i Vip di tutto il mondo e dive del cinema, da Greta Garbo ad Audrey Hepburn, a Marilyn Monroe.
Alla morte di Ferragamo, nel 1960, il mito del marchio non subisce flessioni ma inaugura una nuova stagione grazie all’abilità imprenditoriale e alla forza di carattere della moglie di Salvatore, Wanda e dei suoi sei figli,
che hanno portato avanti sino ad oggi l’eredità del fondatore, estendendo la rete distributiva e la gamma dei prodotti che dalle originarie scarpe da donna, include l’abbigliamento e ogni tipo di accessorio, borse, foulard, cravatte, occhiali, orologi e profumi uomo e donna.